Vicenza, la città di Palladio Castagna Palace Hotel

Hotel business a Montecchio Maggiore

Vicenza, la città di Palladio

Situata all’interno dell’area centro-occidentale della Regione Veneto, la città di Vicenza rappresenta la patria indiscussa dell’architettura di Andrea Palladio: ciò le ha permesso di essere inclusa dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità, nel 1994.

 

Dalle origini al Medioevo

I primi insediamenti di popolazioni paleovenete risalgono al VI secolo a.C., mentre nel II secolo a.C. entrò nell’orbita di Roma, ottenendo la cittadinanza romana nel 49 a.C. Sotto la protezione romana la città prospera e, a partire dal III secolo, si diffonde il Cristianesimo, supportato dalla realizzazione delle prime basiliche.

 

Vicenza.La strada romana sotto la Cattedrale in piazza Duomo

 

Nel 568 fu occupata dai Longobardi divenendo sede ducale, mentre nella prima metà del 1200 divenne territorio scaligero, cui deve la costruzione delle mura trecentesche.

A testimoniare il passato medievale della città sono quindi le mura (sopravvissute solo in piccola parte) e le porte che fungevano da accesso al centro storico. Esse sono:

  • Porta Santa Croce (l’ultima ad essere edificata dagli scaligeri, nel 1385)
  • Porta Nova (costruita nel 1381 da Antonio della Scala ma abbattuta nel 1926 in occasione della visita di Benito Mussolini)

 

8891886

 

  • Porta Castello (presente ancora oggi, permette l’accesso a Piazza Castello)
  • Porton del Luzo (in origine casa-torre della famiglia Lucii)
  • Porta Santa Lucia (edificata nel 1369)
  • Porta San Bortolo (costruita nel 1455 come barriera per il pagamento del dazio)

 

Vicenza nell’orbita della Serenissima

 

La città fu dominio veneziano dal 1404 al 1797. E’ nel 1500 che Vicenza vede fiorire numerose ville e molti palazzi, progettati ed edificati dall’architetto Andrea Palladio. Tra le opere principali ancora visibili vi sono la Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati e Villa Capra detta ‘La Rotonda’.

Dopo la caduta della Serenissima, avvenuta nel 1797 a seguito dell’arrivo dei francesi di Napoleone, Vicenza fu il fulcro di movimentate vicissitudini che la portarono infine ad essere annessa al Regno Lombardo-Veneto, facente parte dell’Impero austriaco.

Solamente dopo il 1866 Vicenza (assieme a tutto il territorio veneto) divenne parte dell’Italia unita.

 

Vicenza bellica

La cittadina e la sua provincia furono protagoniste dello scenario bellico durante entrambi i conflitti mondiali.

unnamed5

Nella Grande Guerra furono le montagne a rivestire un ruolo di prim’ordine: Asiago e tutto l’altopiano divennero veri e propri campi di battaglia, nonchè dimora di migliaia di soldati, costretti a vivere e combattere all’interno delle trincee.

Nella Seconda Guerra Mondiale Vicenza fu più volte colpita dai bombardamenti: alcuni edifici (il Teatro Verdi, il Teatro Eretenio e l’Auditorium Canneti) furono completamente rasi al suolo e mai ricostruiti.

 

vicenzaoro-fall

A partire la Secondo Dopoguerra Vicenza diventa protagonista di una spiccata crescita a livello economico e industriale: si inaugurano i nuovi padiglioni della Fiera di Vicenza, vengono migliorate le infrastrutture (con l’apertura del tratto berico dell’Autostrada A4) e la città diventa capitale mondiale per la lavorazione dell’oro (la manifestazione VicenzaOro presso la Fiera di Vicenza attira ad oggi milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo).

 

Un giro in centro..

La via più nota e frequentata è sicuramente Corso Palladio che rappresentava, in epoca romana, il decumano massimo della Vicetia di allora: oggi è una galleria all’aperto di chiese, palazzi e costruzioni palladiane

 

Tradizioni popolari

La Rua

10854278

Si trattava di una struttura lignea utilizzata a partire dal 1441 e trasportata lungo le vie del centro durante la processione del Corpus Domini. Le sfilate della Rua si interruppero nel 1928, mentre nel 1944 la struttura fu distrutta da un bombardamento.

La tradizione è ripresa nel 2010 a seguito della donazione di una Rua nuova alla città da parte dell’azienda Valore Città AMCPS. La manifestazione si svolge in anni dispari ai primi di settembre.

 

Musei

Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati (ospita collezioni di pittura, scultura, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, il Gabinetto della Numismatica) – Clicca qui per ulteriori informazioni

Museo del Risorgimento e della Resistenza – Clicca qui per ulteriori informazioni

Galleria di Palazzo Leoni Montanari (ospita una collezione di circa 400 icone russe e opere del Settecento veneziano) – Clicca qui per ulteriori informazioni

Palladio Museum (museo interamente dedicato alla vita e alle opere del grande architetto) – Clicca qui per ulteriori informazioni

Area archeologica della strada romana sotto le sacrestie della Cattedrale (comprende resti sovrapposti di abitazioni romane risalenti al tempo di Augusto, una domus ecclesiae del IV secolo, una chiesa paleocristiana del V secolo con lacerti in mosaico, una chiesa romanica del XI secolo e una chiesa gotica del XIII secolo)

Clicca sui seguenti link per brevi schede descrittive relative ai resti romani a Vicenza

 

  1. casa e strade romane presso il Duomo
  2. criptoportico romano
  3. foro romano presso Palazzo Trissino

 

Per la visita ai complessi romani si consiglia di fare riferimento alla Diocesi di Vicenza

Per informazioni rivolgersi al Museo Diocesano – Tel. 0444/226400

Clicca qui per raggiungere il sito e qui per visitare la pagina web dedicata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vicenza, la città di Palladio

Indirizzo: 36100 - Vicenza - Italia Sito web: http://www.vicenzae.org/
Coordinate GPS 45.5088689, 11.4238256
Villa Cordellina Lombardi Di chiarissimo stampo palladiano, la villa fu eretta per volere del giureconsulto veneziano Carlo Cordellina Molin e fu progettata dall'architetto veneziano Giorgio Massari. I lavori di costruzione durarono…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.5464084, 11.543304
La Cattedrale di Santa Maria Annunciata rappresenta il centro del culto cattolico più frequentato in città ed è attualmente sede vescovile dell'omonima diocesi.   Storia Costruita sopra diverse preesistenze, l'attuale…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.5300078, 11.5461478
Situato sull'omonimo colle che sovrasta la città, il Santuario della Madonna di Monte Berico è la meta di culto per eccellenza per i pellegrini che si recano a Vicenza. Secondo…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.5455052, 11.5356501
Annessa per più di un millennio alla più importante abbazia benedettina del territorio vicentino, l'attuale Basilica sorge ove in epoca romana esisteva una necropoli pagana cittadina. La chiesa primitiva, risalente…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.55015915604, 11.549303850263
Risalente al 1580, fu progettato dall'architetto Andrea Palladio: è il primo e più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna. Venne commissionato al Palladio dall'Accademia Olimpica e fu inaugurato nel 1585,…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.531517425815, 11.560266814294
Villa Capra 'La Rotonda' è una villa a pianta centrale, commissionata nel 1566 ad Andrea palladio dall'ecclesiastico vicentino Paolo Almerico. E' ispirata al Pantheon di Roma e rappresenta un unicum dell'architettura di…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.433320290572, 11.51516535752
I Colli Berici   Geografia e morfologia   Formatisi sul fondo di un antico mare nell'arco di un centinaio di milioni di anni, i Colli Berici risaltano nettamente sulla pianura…
Ulteriori info
Coordinate GPS 45.4980159, 11.4213189
Collocato nella parte centro-meridionale rispetto allo splendido territorio della provincia di Vicenza, Montecchio Maggiore (il cui nome deriva da 'monticulus', letteralmente monticello o piccolo monte) è custode odierno della secolare…
Ulteriori info