Montecchio Maggiore Castagna Palace Hotel

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Montecchio Maggiore

Collocato nella parte centro-meridionale rispetto allo splendido territorio della provincia di Vicenza, Montecchio Maggiore (il cui nome deriva da ‘monticulus’, letteralmente monticello o piccolo monte) è custode odierno della secolare tradizione locale e, più anticamente, della millenaria storia della popolazione veneta.

Tracce dell’uomo moderno risalgono qui al periodo dell Olocene, l’epoca geologica più recente, iniziata convenzionalmente 11.700 anni fa.

Fu però all’alba del quindicesimo secolo che si ebbe un incremento sostanziale della popolazione, che portò Montecchio a costituire un insediamento più intenso all’interno dei confini del territorio. E’ proprio alla fine del Basso Medioevo che la località diventa protagonista all’interno di un intreccio di eventi che porterà alla nascita della vera storia degli eterni innamorati, Giulietta e Romeo.

 

La leggenda di Romeo e Giulietta

Sebbene oggi sia Verona la culla della storia e dei luoghi relativi agli innamorati per eccellenza, la funzione dei due castelli (noti appunto come castelli di Giulietta e Romeo) che sovrastano la cittadina, ebbe un ruolo di prim’ordine nell’ideazione, nell’ambientazione e nella stesura della citata novella.

I castelli hanno infatti ispirato il letterato vicentino Luigi da Porto, autore della novella ”Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti”: egli la scrisse guardando le fortificazioni dalla finestra della sua dimora di Montorso Vicentino, immaginando il lento scorrere del tempo bruciato dall’amore proibito all’interno di uno scorcio di vita medievale. Alla novella del da Porto si ispirò poi Shakaspere, autore della notissima tragedia.

 

Castello della Bellaguardia e Castello della Villa

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Il castello della Bellaguardia (o castello di Giulietta) sorge ad una quota di 254 metri e dista circa 300 metri dal castello della Villa (o castello di Romeo).

Si tratta di un modesto recinto edificato da Cangrande della Scala tra il 1354 e il 1356 a difesa di una torre di epoca precedente, probabilmente parte di un antico maniero risalente all’ XI secolo.

Il recinto presenta una caratteristica pianta ad elle e l’accesso, privo di ponte levatoio, era costituito da una porta chiusa da una saracinesca e da un battente, ed era posto a lato della torre in modo da poter essere più agevolmente difeso. Il castello doveva svolgere funzioni quasi esclusivamente militari ed era probabilmente sorvegliato da un camminamento di ronda continuo.

 

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Il castello della Villa (o di Romeo) è costituito da un recinto di pianta trapezoidale, edificato intorno alla metà del XIV secolo dagli Scaligeri inglobando, come nel castello di Giulietta, una torre di epoca precedente, che fungeva da mastio. La torre in questione è alta circa 25 metri, caratterizzata da un possente basamento di pietre calcaree e facente parte di un sistema difensivo che venne distrutto e del quale non sono attualmente visibili tracce, appartenuto nel Duecento alla nobile famiglia dei Pilei, impegnata nelle lotte con Ezzelino da Romano.

 

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Entrambi i castelli furono rasi quasi completamente al suolo all’inizio del ‘500 dalla Repubblica di Venezia a seguito degli avvenimenti legati alla guerra della Lega di Cambrai, temendo potessero cadere in mano nemica.

Le fortificazioni sono state entrambe oggetto di restauro e ristrutturazione negli anni Trenta del Novecento, con esiti differenti:

  • il castello di Romeo accoglie oggi rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche e spettacoli
  • il castello di Giulietta ingloba un ristorante, affrescato con scene ispirate alla tragica vicenda di Giulietta e Romeo e sormontato da un’ampia terrazza panoramica

 

La Faida

La rievocazione storica

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Presso i Castelli di Giulietta e Romeo di Montecchio Maggiore, il primo maggio di ogni anno, prende vita un vero e proprio borgo quattrocentesco, animato da un grande mercato tipico, dal quartiere degli armigeri, da spettacoli, intrattenimenti e personaggi appartenuti all’epoca medievale. Viene rivissuta attraverso questa manifestazione folcloristica la storica faida tra le casate dei Montecchi e quella dei Capuleti.

Ci saranno anche dei giochi a squadre: la squadra vincitrice, dopo essersi aggiudicata la vittoria finale superando il maggior numero di prove, riceve in premio un palio dipinto da Felice Cosentino, che sarà custodito dai vincitori fino all’edizione successiva.

Tra coloro che si iscriveranno al concorso, verranno eletti dal pubblico partecipante, il Romeo e la Giulietta dell’anno: questi rappresenteranno per un’annata intera la città nei maggiori eventi in cui sarà richiesta la delegazione ufficiale del comune.

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Monumenti di interesse

Chiesa di Santa Maria e San Vitale

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Il cosiddetto Duomo di Montecchio Maggiore fu costruito a partire dal settimo decennio del XIX secolo per volere dell’arciprete Antonio Simionati. Si tratta di un edificio in stile Neogotico, edificato per accogliere i fedeli che trovavano poco spazio nella precedente pieve risalente all’anno 1000 e fonte di ispirazione per gran parte delle chiese delle valli del Chiampo e dell’Agno limitrofe.

Il Duomo fu ufficialmente consacrato il 21 agosto 1892 e fu edificato utilizzando pietre estratte dalle cave dei colli sovrastanti Montecchio Maggiore. All’interno della chiesa sono presenti altari ed opere provenienti dall’antica pieve demolita. Degni di nota una pala d’altare quattrocentesca del pittore vicentino Giovanni Antonio De Pieri, un trittico quattrocentesco in pietra, opere minori ottocentesche e una Via Crucis di recente fattura, dipinta in stile trecentesco.

Alla sinistra della chiesa si innalzava un piccolo campanile (alto circa 10 metri), sostituito nel 1955 da un ben più imponente campanile, in grado di raggiungere i 72 metri d’altezza.

Villa Cordellina Lombardi

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Di chiarissimo stampo palladiano, la villa fu eretta per volere del giureconsulto veneziano Carlo Cordellina Molin e fu progettata dall’architetto veneziano Giorgio Massari. I lavori di costruzione durarono dal 1735 al 1742 (le barchesse furono portate a termine verso il 1760) e furono affiancati dalla collaborazione dell’architetto Francesco Muttoni.

Il complesso è formato dalla residenza padronale, dalle barchesse, dalle torrette e da un imponente rustico. Sulla facciata si nota il pronao ionico (tipico dell’architettura del Palladio) sormontato da un timpano all’interno del quale campeggia lo stemma dei Cordellina, formato da tre cuori e da fiori di lino.

Ad abbellire i locali interni della villa protagonista indiscusso fu Giambattista Tiepolo, che affrescò il salone principale dell’edificio con un ciclo di affreschi ispirati ai fasti di Scipione l’Africano ed Alessandro Magno.

L’edificio è attualmente utilizzato per convegni, concerti e attività culturali, ed è visitabile liberamente previa prenotazione.

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Villa Gualda

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Il nucleo antico della ‘Gualda’ fu eretto agli inizi del ‘500 da Stefano Gualdo, coadiuvato dall’architetto Michele Sanmicheli. Nel 1532 fu ospite del complesso l’Imperatore Carlo V.

In epoca ottocentesca prima e novecentesca poi furono aggiunti portici e barchesse e fu trasformata in villa agricola, a vocazione viticola e cerealicola.

Oggi all’interno delle sue adiacenze vengono coltivate pregiate uve, in grado di produrre vino di qualità, acquistabile presso la sede della Cantina Sociale Colli Vicentini

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Aree naturalistiche

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Il complesso delle cave sotterranee sorge poco sotto il Castello di Bellaguardia (o di Giulietta) ed è da porre in relazione con la costruzione delle fortificazioni.

Il sistema sotterraneo trae origine dall’estrazione della ‘pietra tenera‘, attiva fino a dopo la Seconda Guerra Mondiale. Durante il conflitto servirono da ricovero alla popolazione locale: tra il 1972 e il 1985 furono utilizzate come fungaia.

E’ possibile prenotare delle escursioni all’interno delle cave, che verranno supportate da esperte guide speleologiche. Si consiglia la prenotazione

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Itinerari ed escursioni

Il territorio di Montecchio ben si presta alle numerose attività immerse nella natura quali passeggiate, escursioni, pic-nic, lunghi cammini.

Scarica qui le mappe relative agli itinerari

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Musei

  • Museo delle Forze Armate 1914-1915

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  • Museo ”G. Zannato”   Storia naturale e scienze naturali

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Eventi

  • Faida (vedi paragrafo castelli di Giulietta e Romeo)

 

  • Montecchio Marittima Beach Party – Festival di cinque giorni in cui la piazza principale del paese viene coperta da sabbia, ricreando un ambiente tipicamente marino. Musica, balli, sport, chioschi e molto altro ancora

Segui la pagina Facebook dell’organizzatore per aggiornamenti sull’edizione 2017

 

 

 

 

 

 

 

Montecchio Maggiore

Indirizzo: Montecchio Maggiore - 36075 - Vicenza - Italia
Coordinate GPS 45.5088689, 11.4238256
Villa Cordellina Lombardi Di chiarissimo stampo palladiano, la villa fu eretta per volere del giureconsulto veneziano Carlo Cordellina Molin e fu progettata dall'architetto veneziano Giorgio Massari. I lavori di costruzione durarono…
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Coordinate GPS 45.5454787, 11.5354214
Vicenza, la città di Palladio, il centro con la più alta concentrazione dei suoi mirabili capolavori e la città dove più di ogni altra l’artista ha lasciato segni tangibili del suo…
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Coordinate GPS 45.55015915604, 11.549303850263
Risalente al 1580, fu progettato dall'architetto Andrea Palladio: è il primo e più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna. Venne commissionato al Palladio dall'Accademia Olimpica e fu inaugurato nel 1585,…
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Coordinate GPS 45.531517425815, 11.560266814294
Le ville riconosciute come opera di Palladio sono 24: 16 nel Vicentino, 3 nel Trevigiano, 2 nel Padovano e 1 rispettivamente nel Rodigino, nel Veronese e nel Veneziano. Fra tutte la Villa Almerico – Capra è…
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Coordinate GPS 45.433320290572, 11.51516535752
I Colli Berici   Geografia e morfologia   Formatisi sul fondo di un antico mare nell'arco di un centinaio di milioni di anni, i Colli Berici risaltano nettamente sulla pianura…
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